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Addio all’esame della patente A: ecco cosa cambia

Indice

In vigore da oggi la semplificazione delle procedure di ottenimento della patente A ed eliminare, dunque, l’esame per il passaggio dalla categoria A2 alla categoria A (anche chiamata A3).


Patenti motocicli: cosa sono la patente A1, A2 e A

Prima di addentrarci nella nuova modifica al Codice della Strada volta a semplificare il conseguimento della patente A senza limitazioni, facciamo chiarezza sui diversi tipi di patente per motoveicoli.

La normativa prevede tre categorie di patenti per poter guidare una moto, così suddivisi:

1) Patente A1

Prevede un’età minima di 16 anni ed è valida per:

  • motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, con un massimo di 11 kW di potenza e con un rapporto potenza/massa inferiore a 0,1 kW/kg
  • tricicli di potenza inferiore ai 15 kW
  • per macchine agricole che non superino i limiti di sagoma e massa dei motoveicoli.

 

2)  Patente A2

Si può ottenere a partire dai 18 anni di età ed è valida per:

  • i veicoli che si possono condurre con la patente A1
  • i motocicli di potenza massima di 35 kW con un rapporto potenza/massa pari o inferiore a 0,2 kW/kg che non sia derivato da un mezzo di potenza superiore a 70 kW.

 

3) Patente A (o A3)

Si può ottenere a partire dai 24 anni (o dai 20 anni se in possesso dei requisiti successivamente elencati) e consente la guida di:

  • qualsiasi motociclo senza limiti di potenza o cilindrata
  • tricicli di potenza superiore a 15 kW se il titolare della patente ha almeno 21 anni
  • macchine agricole con velocità massima di 40 km/h e che rientrino nei limiti di sagoma e massa dei motoveicoli.

 

(Se vuoi conseguire una patente moto, vedi la pagina dei nostri corsi qui).

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Come si ottiene la patente A

Attualmente, la patente per la categoria A si può conseguire seguendo due modalità:

  • Con accesso diretto, a partire dai 24 anni di età, se non si è in possesso della patente A2 da almeno 2 anni
  • Con accesso graduale, se si possiede la patente A2 da almeno 2 anni e se il titolare ha compiuto 20 anni.

 

Nel primo caso, una volta registrata la domanda, il candidato deve sostenere entro 6 mesi l’esame teorico che consente il rilascio del foglio rosa. Successivamente, a decorrere da almeno un mese dalla data di sostenimento dell’esame di teoria, è possibile effettuare l’esame pratico (sempre entro 6 mesi).

Nel secondo caso, invece, non si necessita nuovamente di un esame di teoria, ma è sufficiente l’esame di guida.

I possessori di una patente di categoria B rientrano nella prima modalità di conseguimento, tuttavia è sufficiente il solo esame pratico.

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Patente A senza esame pratico: cosa cambia

La modifica relativa all’esame della patente moto deriva dalle recenti affermazioni del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, il quale sostiene che il sistema attuale non abbia avuto degli effetti positivi sulla sicurezza stradale, in quanto la mortalità dovuta ad incidenti stradali che coinvolgono veicoli a due ruote non è diminuita come sperato.


Il disegno di legge approvato il 1/08/22 dal Senato è stato approvato ora anche dalla Camera e prevede modifiche al decreto-legge 16 Giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

In particolare, il disegno di legge propone una modifica all’articolo 7 del D.L. sopracitato: dopo la lettera g) verrebbe inserita la g-bis) rimandando all’articolo 123 del C.d.S.
Al comma 7 di tale articolo viene aggiunto quanto segue:

“Il corso di formazione, presso un’autoscuola, frequentato da parte del titolare di patente A1 o A2 e svolto ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, concernente la patente di guida, nelle condizioni ivi previste, consente il conseguimento, rispettivamente, della patente A2 o A senza il sostenimento di un esame di guida.”

Si evince, dunque, che sarà possibile conseguire la patente A senza esame pratico non solo per la categoria A, ma anche per passare dalla patente A1 alla A2.
Sarà tuttavia necessario seguire un corso di formazione obbligatorio in un’autoscuola di cui ancora non si conosce la normativa.

La legge per godere dei vantaggi per il conseguimento della patente moto entrerà in vigore tra il 10 e il 15 Agosto

 

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