Contattaci da Lunedì al Venerdì dalle ore 09:00 - 12.00 / 15:00 - 19.30

Casco omologato: quale per l’esame pratico per le patenti A?

Indice

Il casco omologato è l’unico autorizzato per guidare e per sostenere l’esame pratico per la patente A1, A2 e A. Detta così, sembrerebbe una ovvietà: e invece i caschi omologati non sono tutti uguali, poiché ce ne sono di diversi tipi. Per gli esami pratici per le patenti che abilitano alla guida dei ciclomotori e dei motocicli, come per la guida in generale, occorre che sia presente la necessaria etichetta omologazione casco, ma non solo.



Infatti, il casco omologato per l’esame pratico per la patente A1, A2 e A deve essere integrale. Dunque niente casco a scodella o jet , seppur omologati: a stabilirlo è il decreto del 2013 sul più ampio abbigliamento di sicurezza indossato dal candidato che dovrà sostenere l’esame (rientrano infatti anche i guanti ed altri tipi di dispositivi protettivi, come vedremo in altri articoli).

Come riconoscere un casco omologato a norma di legge?

Per sostenere l’esame pratico per le patenti A1, A2 e A, occorre dunque dotarsi di un casco integrale a norma di legge. Già, ma come si fa a riconoscere un casco omologato? Come accade per tutti i prodotti di importazione, capita che sul mercato finiscano caschi integrali o modulari non a norma provenienti dalla Cina, quindi del tutto illegali ed anche molto pericolosi.

casco omologato modulare

In questo articolo poniamo l’accento sui caschi integrali omologati per gli esami, ma va chiarito che l’omologazione è obbligatoria per tutti i caschi di qualsiasi tipo essi siano: il casco deve essere omologato dal Ministero dei Trasporti attraverso specifici test che ne garantiscano l’effettiva sicurezza in fatto di protezione in caso di incidente, di caduta e di assorbimento dell’impatto.

Come scegliere un casco omologato (e di qualità)

Il primo consiglio è quello non acquistare caschi privi di etichetta, generalmente cucita su ogni cinturino: l’etichetta omologazione casco è come una carta d’identità che rivela il paese di produzione dei caschi. Acquistare caschi privi di etichetta, è bene ricordarlo, è vietato dalla legge. Il prezzo inoltre è un ottimo indicatore della qualità del casco: se troppo basso, probabilmente ci troviamo di fronte a un casco non omologato, dunque molto pericoloso e illegale.

LEGGI ANCHE: I 3 motivi per guidare una macchina con cambio automatico

L’omologazione viene concessa solo ai caschi che soddisfano la normativa ECE 22-05 e che quindi sono considerati sicuri e omologati per l’utilizzo in tutta l’UE. La disposizione degli elementi all’interno dell’etichetta può variare, ma deve assolutamente indicare una serie di valori che adesso andremo ad analizzare.

I caschi omologati dall’Unione europea: cosa riporta l’etichetta

L’etichetta del casco omologato deve riportare una lettera E, un numero seriale che sta ad indicare il Paese dell’area Ue di produzione e la versione più recente di omologazione ECE, è la più recente è la 22.06. Inoltre, anche i caschi omologati hanno una scadenza che varia dai 2 agli 8 anni. Questa regola vale per i caschi usati, ma sarebbe sempre opportuno che il rivenditore specificasse anche l’anno di produzione.

Le sigle sull’etichetta sono le seguenti:

  • E: indica l’omologazione europea. Il casco quindi può essere utilizzato nei paesi U.E.
  • 3: indica il paese in cui è stata realizzata l’omologazione (in questo caso il 3 sta per Italia)
  • 05: indica la versione dell’omologazione ECE. Può essere 03 – 04 – 05 -06, e come spiegato la versione 06 indica la versione più recente.

In Italia vengono venduti caschi omologati provenienti da altri Paesi dell’Ue, pertanto non c’è da preoccuparsi se ad esempio sull’etichetta su trova la sigla omologazione casco E13 o casco E1: significa che quel casco omologato proviene, nel primo caso, dal Lussemburgo, oppure dalla Germania, nel secondo caso.

Caschi a scodella o integrali e modulari?

Per gli esami dunque occorre un casco omologato ma integrale. E per gli scooter, invece? Il casco omologato a scodella va più che bene, l’importante è che durante l’esame pratico di guida venga seguita la normativa. Ciò significa che nessuno vieta in futuro di poter utilizzare caschi a scodella o un casco leggero su un motorino di cilindrata 50 o altri scooter fino a 125: la regola da seguire per l’esame, però, è regolamentata da un decreto. Discorso differente invece merita il casco omologato per moto: in questo caso, bisogna usare caschi integrali o modulari, ma non scodelle. Che sia un casco integrale vintage o griffato, poco conta: è necessario che sia omologato Ece e a norma di legge.

Caschi omologati di ultima generazione! Clicca su questo link

 

Condividi:
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on email