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Cosa succede se si guida con la patente sospesa?

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Cosa succede se si guida con la patente sospesa e si viene fermati dalle forze dell’ordine? Non capita di rado che la patente di guida venga sospesa a causa di una delle violazioni al Codice della Strada “abbastanza o molto gravi”, come precisa l’articolo 218. E allo stesso tempo, c’è chi crede che la violazione della sospensione della patente possa ritenersi legittima, in alcuni casi, come ad esempio quando si deve raggiungere il posto di lavoro e non si possono utilizzare altri mezzi, e quindi continua con la circolazione. Ma è davvero così?

Guida con la patente sospesa: multa e revoca

Diciamolo subito: è un errore. La patente sospesa impone infatti il divieto di guida, per cui violando tale divieto con la guida si è tenuti al pagamento di una pesante multa e alla revoca del documento, oltre al fermo del veicolo per 3 mesi. La revoca della patente prevede 2 anni di tempo senza poterla richiedere nuovamente, dunque dite pure addio alla vostra auto per ben ventiquattro mesi se vi beccano alla guida con la patente sospesa.



Il Codice della Strada prevede dunque “la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo determinato”: la patente è “ritirata dall’agente od organo di polizia che accerta la violazione. Del ritiro viene fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione da parte delle autorità. L’agente accertatore, inoltre, rilascia il permesso provvisorio di guida limitatamente al periodo necessario a condurre il veicolo nel luogo di custodia indicato dall’interessato, con annotazione sul verbale di contestazione. “L’organo che ha ritirato la patente di guida la invia, unitamente a copia del verbale, entro cinque giorni dal ritiro, alla prefettura del luogo della commessa violazione”, chiarisce il Codice della Strada.

Non puoi andare a lavorare con la patente di guida sospesa?

La guida con la patente sospesa è dunque vietata. E nel caso il cui non si possa andare a lavorare a causa della patente di guida sospesa, è possibile circolare comunque? In questi casi sono previste delle eccezioni.

Infatti, il conducente a cui è stata sospesa la patente, solo nel caso in cui dalla commessa violazione non sia derivato un incidente, può presentare istanza al prefetto intesa ad ottenere un permesso di guida, per determinate fasce orarie, e comunque di non oltre tre ore al giorno, adeguatamente motivato e documentato per ragioni di lavoro, qualora risulti impossibile o estremamente gravoso raggiungere il posto di lavoro con mezzi pubblici o comunque non propri.

Guida con la patente sospesa: una pena accessoria educativa

Come mai la punizione è così pesante, se si viene sorpresi alla guida di un veicolo con la patente sospesa? La sospensione della patente è da ritenersi una pena accessoria che ha una funzione punitiva/rieducativa inflitta dal Giudice penale con lo stesso principio di tutte le pene (anche accessorie) previste dal Codice Penale.

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Cosa vuol dire? Che in alcuni casi, quelli più gravi, chi è stato punito con la patente sospesa ha un reato commesso che viene poi commutato in una sanzione amministrativa. Ed è per questo che, oltre al divieto di guida, viene anche inflitta una sanzione, con multe che vanno dai 2046 ai 8186 euro, e il sequestro del veicolo fino a tre mesi.

Quali sono i casi in cui la patente viene sospesa?

La patente di guida può essere sospesa per fatti abbastanza gravi o meno gravi. Vediamo di seguito quali sono quelli gravi:

  • Guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico superiore a 0,5 e inferiore a 0,8 g/l);
  • Eccesso di velocità (sospensione patente da 1 a 3 mesi per chi supera il limite di velocità tra i 40 e i 60 km/h);
  • Guida sotto effetto di sostanze psicotrope o stupefacenti.

Questi sono i reati che vengono comminati in pena accessoria con la sospensione della patente. Ma la patente viene sospesa anche per casi meno gravi, come ad esempio:

  • Guida senza cinture;
  • Aver causato per la seconda volta nel giro di due anni un incidente con grave danno ai veicoli per non aver mantenuto la distanza di sicurezza;
  • Guida con il cellulare.

In alcuni casi capita che la patente venga ritirata prima del provvedimento di sospensione, come nei casi in cui un soggetto viene fermato in auto in stato di ebbrezza. Cosa succede se si guida il veicolo prima che la patente venga formalmente sospesa?

Guida con patente ritirata: si rischia la revoca

La guida con patente ritirata è considerata una pratica abusiva, e il periodo in cui il documento di circolazione è ritirato è punito con una multa da 2.050 a 8.202 euro e il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.



A fare chiarezza ci ha pensato la Corte di Cassazione, che nel marzo del 2021 si è pronunciata con una sentenza, la numero 1417/2021, che stabilisce che “la guida successiva al materiale ritiro della patente per alterazione alcolica, ma che precede l’adozione formale del provvedimento di sospensione da parte dell’autorità amministrativa, configura comunque la violazione dell’art. 218 comma 6 CdS (guida con patente sospesa) e dev’essere quindi punita con l’ulteriore sanzione accessoria della revoca della patente”. Dunque, se la patente viene ritirata, meglio attendere e non far sciocchezze.

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