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Guide obbligatorie patente B: che significa e quante sono?

Indice

Guide obbligatorie patente B: cosa significa e quante ore di lezione pratica bisogna fare? Ve lo spieghiamo in questo articolo.

Le guide per la patente B sono per definizione obbligatorie, anche se – a conti fatti – l’obbligatorietà delle stesse non garantisce una piena preparazione del conducente alla guida in strada. Sì perché sarebbe davvero riduttivo credere che il numero minimo di lezioni pratiche che bisogna realizzare nell’arco temporale della durata del corso per la patente di guida sia necessario ad insegnare al futuro automobilista ciò che dovrà fare quando sarà al volante in particolari situazioni.

Guide obbligatorie per la patente: cosa significa e chi lo stabilisce?

Quanto stabilito dal decreto ministeriale del 12 maggio 2012, ossia che senza un numero di guide obbligatorie per la patente B certificate dall’autoscuola cui ci si iscrive, non si può accedere all’esame pratico per la patente di guida, è soltanto la punta di un iceberg di una formazione più complessiva che una scuola guida deve garantire al discente.



Quante sono le ore di pratica e come vengono distribuite? Scopriamolo insieme ed analizziamo cosa intendiamo per formazione completa del conducente.

Quante sono le ore minime di guide obbligatorie per la patente?

guide obbligatorie patente 2
La tabella con gli obiettivi e le esercitazioni delle 6 ore minime di guide per il conseguimento della patente B

Per i canditati alla patente B è obbligatorio fare un minimo di 6 ore di guide, e queste devono essere svolte iscrivendosi a un’autoscuola con istruttore abilitato ed autorizzato. Le sei ore di guide obbligatorie per la patente devono essere così ripartite:

  • 2 ore di guida notturna: ovvero secondo quanto introdotto dalla Legge 29 del luglio 2010, bisogna allenarsi a guidare in condizioni di visione notturna;
  • 2 ore di guida su strade extraurbane;
  • 2 ore di guida su autostrade o strade extraurbane.

Obbligatorietà? No: formazione conducente!

Ora, apparirà evidente a tutti che con le sole ore di guida obbligatorie per la patente B non si diventa degli assi al volante. Più che di obbligatorietà delle guide, infatti, bisogna aprire il discorso ad un più complessivo raggio di formazione, il cui fine è quello di certificare l’idoneità raggiunta. A spiegarlo è Massimiliano Oliviero, titolare dell’Autoscuola Tomiozzo, nonché responsabile provinciale di Confarca Torino (la confederazione nazionale che rappresenta oltre 2.500 tra studi di consulenza e scuole guida.

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“Le guide cosiddette obbligatorie rientrano, in realtà, in una logica di certificazione globale che si intende inserita in un percorso di formazione completa – fa notare Massimiliano Oliviero – Appare chiaro che in autostrada non può andarci un novello automobilista o chi sta imparando a guidare con sole 6 ore di guide obbligatorie per la patente, bensì dopo un periodo di formazione che ti insegna, anche a livello teorico, come si va in autostrada. Le guide delle autoscuole servono proprio a questo: ad insegnare agli allievi come si sta in strada, in tutte le condizioni”. Ecco perché sarebbe riduttivo parlare di guide obbligatorie per la patente tralasciando il più ampio concetto di formazione dei conducenti, secondo Oliviero.

Guide per patente: le autoscuole e il libretto lezioni guida

Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro, le autoscuole devono attenersi alla guida con istruttore autorizzato e certificato ricordando che:

  • nel caso della guida accompagnata (allievi minorenni) non è consentito il trasporto di passeggeri
  • nel caso della guida obbligatoria per i candidati alla patente B (allievi maggiorenni) è consentito il trasporto di passeggeri, anche in autostrada e in orario notturno.

Le guide per la patente vanno annotate sul libretto delle lezioni di guida, una sorta di registro che deve essere conforme al modello riprodotto nell’allegato 2 del DM del 20/04/2012 ed Allegato 1 del DM del 03/10/2012.

Ciascuna pagina è realizzata in duplice copia: una in originale da consegnare all’allievo ed una, a ricalco, da conservare in autoscuola.

  • L’istruttore dovrà compilare ogni pagina originale prima della guida.
  • Ciascuna pagina dovrà essere firmata dall’istruttore e dall’allievo.

Questo libretto si distingue dal Libretto per le lezioni di guida B – collettivo, perché è dedicato ad un unico allievo.

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