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Limitazioni per i neopatentati: tutto quello che c’è da sapere

Indice

Il Codice della Strada prevede delle limitazioni per i neopatentati per quanto riguarda la potenza del veicolo, la velocità massima, i punti decurtati in caso di infrazione e il tasso di alcool alla guida. Viene considerato neopatentato chi ha conseguito la patente (di categoria A,A2, B e B1) da meno di tre anni. Limitazioni che hanno validità durante i primi tre anni di patente.



Quali sono i limiti previsti dal Codice della Strada che ogni automobilista novello dovrebbe conoscere? Cercheremo di passare in rassegna i 3 fondamentali, per poi spiegare nel dettaglio cosa prevede la normativa.

Limitazioni per i neopatentati: quali sono?

  • Limite massimo di velocità: 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali
  • In caso di infrazioni che comportano la perdita di punti questi vengono raddoppiati.
  • Tolleranza zero per quanto riguarda l’alcool, è vietato mettersi alla guida di un veicolo dopo aver consumato alcool anche in quantità minime

Chi ha conseguito la patente B ha una ulteriore limitazione che riguarda la potenza dei veicoli che è autorizzato a condurre. L’articolo 117 del C.d.S prevede che:

  • per il primo anno dal rilascio della patente non è possibile guidare un autoveicolo di potenza specifica riferita alla tara superiore a 55 kW/t.
  • Nel caso di veicoli di categoria M1(le autovetture), si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.

Le limitazioni di potenza sopra indicate per i neopatentati non si applicano ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell’articolo 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo.



Per scoprire se potete guidare un determinato veicolo dovete quindi guardare i dati tecnici riportati sulla carta di circolazione del vostro veicolo oppure utilizzare il servizio messo a disposizione dal Ministero dei Trasporti per la verifica delle limitazioni per i neopatentati dove è sufficiente inserire la targa del veicolo per scoprire se è possibile guidarlo

Il titolare di patente di guida italiana che, viola le disposizioni di cui ai commi 2 e 2-bis è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 165 a euro 660. La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente da due ad otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.

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