In Italia il cambio automatico si porta dietro una serie di pregiudizi duri a morire. Luoghi comuni nati negli anni ’80 e ’90 quando le trasmissioni automatiche erano lente, assetate di carburante e relegate a pochissimi modelli di lusso o adattati. Oggi, tuttavia, la realtà tecnica è completamente capovolta: il cambio manuale è in via di estinzione e guidare un’auto automatica rappresenta la scelta più razionale ed efficiente sul mercato.
Vediamo di smontare punto per punto le convinzioni più diffuse e facciamo chiarezza su cosa comporta davvero conseguire la patente con questa trasmissione.
I 4 grandi falsi miti sul cambio automatico
1. «Il cambio automatico è solo per chi non sa guidare»
È il classico tabù culturale da bar. Nel resto del mondo e su qualsiasi vettura moderna, dalle sportive alle utilitarie cittadine, la trasmissione automatica si diffonde sempre di più. Eliminare l’ansia da spegnimento del motore agli incroci e la fatica della frizione nelle code non significa guidare meno, ma guidare meglio: l’attenzione visiva si sposta al 100% sulla strada, sui pedoni e sulla sicurezza attiva.
2. «Col cambio manuale hai più controllo sul veicolo»
Poteva essere vero quarant’anni fa con i vecchi convertitori di coppia a tre marce. Le trasmissioni odierne cambiano rapporto in frazioni di secondo, gestiscono il freno motore in discesa con precisione millimetrica e consentono la modalità sequenziale qualora si desideri selezionare manualmente il rapporto. Nessun piede umano è più rapido o preciso di una centralina di ultima generazione.
3. «Se si rompe costa una fortuna mantenerlo»
Una vettura con cambio automatico moderno azzera le usure da errore umano. Non esistono partenze a regimi errati, “grattate” negli innesti o frizioni bruciate nelle partenze in salita. Nelle vetture ibride ed elettriche, poi, la frizione a disco tradizionale non è nemmeno presente, riducendo drasticamente i componenti soggetti a consumo.
4. «Se prendi la patente sull’automatica rimarrai bloccato per sempre»
Questo è il timore principale di chi si iscrive a scuola guida: il famigerato Codice 78 apposto sul retro della patente, che limita la guida ai veicoli automatici. Vediamo come stanno le cose oggi e come cambieranno a breve.
Codice 78 sulla patente: cosa prevede la legge e le novità in arrivo
Chi sostiene l’esame pratico di guida su un’auto con cambio automatico ottiene la Patente B a tutti gli effetti, la quale riporta al punto 12 sul retro il codice unionale 78. Questa dicitura non preclude alcuna categoria di veicolo (berline, SUV, furgoni, camper fino a 3,5 tonnellate), purché dotati di trasmissione automatica.
Cosa succede se in un secondo momento si desidera guidare anche auto con cambio manuale?
- La procedura attuale: non bisogna assolutamente ripetere l’esame teorico a quiz. Per la rimozione del codice 78 dalla patente è sufficiente svolgere una semplice prova pratica di guida con l’autoscuola a bordo di un veicolo a marce, dimostrando all’esaminatore della Motorizzazione la corretta padronanza di frizione e cambio. Superata la prova, viene emesso il documento aggiornato (per i dettagli sulle scadenze dei documenti puoi consultare la nostra guida su validità e rinnovo patente).
- La svolta con la nuova Direttiva Patenti UE: le normative europee hanno già tracciato l’iter di semplificazione per armonizzare le regole tra gli Stati membri. La direttiva prevede l’introduzione di un percorso formativo pratico dedicato (indicativamente di 7 ore certificate) che consentirà di togliere la restrizione del codice 78 direttamente tramite formazione pratica, velocizzando l’iter per i conducenti.
La realtà quotidiana evidenzia come chi sceglie di guidare su un veicolo con cambio automatico raramente senta l’esigenza di tornare indietro: il comfort di marcia e la presenza ormai universale di cambi automatici sulle moderne auto ibride ed elettriche rendono la guida senza frizione lo standard definitivo.
Domande frequenti sulla patente con cambio automatico
Guidare con il codice 78 una vettura manuale cosa comporta?
Guidare un veicolo manuale con patente limitata dal codice 78 equivale a guidare senza l’abilitazione specifica prescritta. Oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada, il pericolo più grave riguarda la rivalsa assicurativa in caso di incidente stradale: per questo è fondamentale aggiornare il documento prima di mettersi al volante di un’auto manuale.
Se noleggio un’auto all’estero con il codice 78 ho problemi?
Nessun problema, purché si prenoti un veicolo a cambio automatico. In molte destinazioni internazionali (Stati Uniti, Canada, Australia o Paesi nordici) oltre il 90% delle flotte a noleggio è composto esclusivamente da auto con cambio automatico.
Perché conviene fare la patente con l’automatico se si è ansiosi?
Perché elimina alla radice le due paure principali dei principianti: lo spegnimento dell’auto a centro incrocio e la partenza in salita. L’allievo impara a gestire lo spazio, la traiettoria, le frenate e le precedenze senza l’ansia del coordinamento manuale tra leva e pedale della frizione.
Vuoi iniziare a guidare senza lo stress della frizione?
Presso l’Autoscuola Tomiozzo in Corso Francia 177 a Collegno puoi svolgere le esercitazioni pratiche e l’esame di guida a bordo di veicoli moderni a trasmissione automatica, con percorsi personalizzati e supporto costante.